eccellenza

Il consorzio Marche Shoe Group riunisce imprese produttrici di calzature ed accessori moda. Il Consorzio nasce nelle Marche unendo i più importanti produttori di calzature di fascia medio alta per accogliere successivamente nella propria compagine sociale imprese provenienti dalla Campania, dall’Emilia Romagna, dalla Puglia e dal Veneto. Attualmente è un consorzio per l’internazionalizzazione a vocazione nazionale. Le attività di esportazione dei prodotti degli associati sono rivolte prevalentemente al mercato russo, un mercato capace di recepire prodotti con una fascia di prezzo medio alta.

Analisi del problema


Il tradizionale mercato di commercializzazione dei prodotti calzaturieri delle imprese associate, ovvero il mercato russo, è stato scosso negli ultimi due anni da una serie di eventi che hanno ridotto i volumi esportati. Le cause di questa riduzione possono essere riassunte nel modo seguente:

  • svalutazione del rublo ed aumento del costo al consumatore dei prodotti “Made in Italy”
  • presenza di sanzioni e di controlli che rendono difficile i pagamenti e lo sdoganamento della merce.
  • progressiva sostituzioni dei prodotti Made in Italy con prodotti asiatici i quali cercano di richiamare, nella denominazione dei brand e nella comunicazione rivolta al consumatore, gli elementi distintivi dei prodotti italiani.
  • preparazione del personale delle imprese non adeguata al nuovo contesto competitivo nel quale il concetto di internazionalizzazione si evoluto andando oltre la semplice organizzazione delle fiere.

Esistono pertanto distinte tipologie di problemi, da una parte quelli legati a fattori di macroeconomici di natura internazionale e dall’altra quelli legati ad una progressiva sostituzione di prodotti italiani con prodotti provenienti da paesi asiatici i quali cercano di sfruttare “l’italian sounding” per poter potersi accattivare un consumatore abituato alla qualità delle nostre produzioni. Se la prima categoria di problemi è di natura transitoria e per molti versi si sta avviando, a seguito della pacificazione dell’Ucraina, ad una veloce soluzione, la sostituzione dei prodotti italiani con quelli asiatici rischia di modificare in modo strutturale la capacità delle nostri imprese di esportare sul mercato russo. Le conseguenze dei problemi che abbiamo hanno portato ad un periodo di crisi delle imprese produttrici che si è concretizzato nella riduzione del fatturato ed una conseguente riduzione della forza lavoro.

Analisi degli obiettivi


L’obiettivo generale del progetto è rilanciare l’export con la Russia al fine di aumentare il fatturato ed arrivare in breve tempo ad un riassorbimento della forza lavoro. Il raggiungimento di quest’obiettivo finale passa per una serie di obiettivi secondari ovvero:

Aumento dei buyer russi interessati ai prodotti delle aziende associate al consorzio Marche Shoe Group. Si vuole, in latri termini, non solo confermare i tradizionali rapporti con i clienti acquisiti ma anche porre in essere azioni mirate all’acquisizione di nuovi clienti.

Migliorare la qualità percepita del prodotto e agli aspetti esperienziali legati all’acquisto dello stesso. L’esigenza di aumentare la qualità percepita del prodotto è una conseguenza diretta delle conseguenze negative derivanti dalla svalutazione del rublo e della concorrenza dei produttori cinesi. Si tratta di porre in essere attività che consentano ai negozianti di comprendere, e successivamente di spiegare, per quale ragione in prodotto italiano ha un costo più alto, occorre riuscire a far percepire tutti gli aspetti che fanno del made in Italy un prodotto di eccellenza.

Formare il personale interno alle imprese associate al fine di fargli acquisire le mansioni necessarie alla gestione di processi complessi di internazionalizzazione. La gestione di progetti maggiormente complessi rispetto a quelli limitati alle semplici esposizioni richiedono un miglioramento delle competenze del personale interno alle imprese. Occorre pertanto predisporre un corso formativo fruibile sia on line che off line in grado di garantire alle imprese un omogeneità di conoscenze, condizione necessaria per lo svolgimento di progetti condivisi.

Gli obiettivi secondari possono essere raggiunti per mezzo di una serie di attività che andremo ad elencare suddividendole in funzione dell’obiettivo medesimo. In una fase successiva si evidenzieranno le connessioni di causa effetto esistenti tra le diverse fasi nonché la loro successione temporale, diagramma di PERT, per arrivare alla definizione del “logiacal framework” del progetto.