PROGETTI DELLE AZIENDE DI MARCHE SHOE GROUP

Ucraina un mercato che torna

Direzione Kazakistan: 10 calzaturieri fermani in volo “Piace ancora il classico”


Ucraina un mercato che torna

Ucraina e Russia, come la gran parte dell’Europa Occidentale, hanno intrapreso un cammino di crescita al quale si è affiancato un processo di progressiva rivalutazione del rublo e di progressiva svalutazione della moneta nazionale ucraina. Le distorsioni create dal rapporto di cambio sul prezzo finale del prodotto hanno ridotto le performance di vendita conseguenti alla realizzazione del progetto. Malgrado questo inconveniente le imprese hanno realizzato la totalità delle azioni previste e aumentando la quota export.

L’iniziativa di far rientrare l’Ucraina nel mercato di interesse contribuendo a realizzare una strategia di differenziazione dei mercati rappresentava l’obiettivo primo delle aziende del consorzio.

Aziende partecipanti:

Fabi Spa
Vittorio Virgili Srl
Icone Srl
Giordano Emporio Srl
Galmen SrL
Bagatto SrL
Calz. Forte di Foresi e Felici Snc.

Attività programmate:

Al fine di raggiungere gli obiettivi: aumento dei buyer e puntare sul miglioramento della qualità percepita sul prodotto, le azioni che hanno condotto al raggiungimento dei suddetti obiettivi hanno riguardato:

  • Ricerca di buyers di fascia medio-alta, nel periodo gennaio – febbraio 2017, attraverso l’affido dell’attività all’ICE (Istituto nazionale per il commercio estero).
  • È stato organizzato un seminario presso l’Hotel Hyatt Regency, un seminario di presentazione delle aziende partecipanti al progetto. A ciascun’azienda è stata data l’opportunità di presentare i propri prodotti, dal vivo e /o con supporti audio/video, al fine di metter in evidenza il forte legame tra prodotto e territorio. Infatti, i processi di formazione e i legami fra identità, immagine, reputazione e corporate brand rappresentano temi di interesse rilevante per un sistema impresa come quello marchigiano.
  • Partecipazione alla fiera “Shoes From Italy”, tenutasi a Kiev il 12/13 Aprile 2017. L’evento si è identificato quale strumento di ingresso nel mercato ucraino per le piccole e medie imprese calzaturiere ed è stato organizzato in collaborazione con ITA, ufficio di Kiev. L’edizione ha ottenuto un buon riscontro di contatti e visite: 130 operatori professionali sono stati registrati al desk accoglienza presso il Hyatt Regency Hotel, sede della manifestazione. La partecipazione alla fiera ha dato continuità agli interventi promozionali sui mercati Asiatici, verso i quali molte imprese del gruppo hanno dedicato costante impegno ed attenzione, raccogliendo importanti risultati, in un mercato vivace e alla continua ricerca di prodotti Made in Italy originali e di qualità. In concomitanza alla fiera espositiva il consorzio ha organizzato un evento di collegialità tra i potenziali buyers e le aziende partecipanti. La sera del 13 Aprile 2017 presso il ristorante Kanapa di Kiev le aziende di Marche Shoe Group hanno invitato i principali buyers già intervenuti alla presentazione di Febbraio ed alla fiera, ad un incontro conviviale che è servito a rafforzare la conoscenza reciproca in un clima di reciproca amicizia.

Conclusioni

Rispetto agli obiettivi elencati in fase di domanda riteniamo realizzati i seguenti:

  • Miglioramento della qualità percepita dei prodotti
  • Aumento del numero di buyer
  • Azioni che determinano una sostenibilità ed una potenzialità di sviluppo di medio – lungo periodo.

Direzione Kazakistan: 10 calzaturieri fermani in volo “Piace ancora il classico”

“Non possiamo mancare e ci saremo con il nostro Consorzio Marche Shoe Group che conta 25 aziende di punta del distretto” sottolinea Ronny Bigioni, da anni tra i leader del mercato russo e per Assocalzaturifici in passato responsabile Russia, prima di cedere il timone ad Arturo Venanzi, che è anche il Presidente del Consorzio”

MONTEGRANARO – La valigia è pronta ed è stata caricata sull’aereo per un lungo viaggio, destinazione Almaty, capitale del Kazakistan. È questa la nuova sfida dei calzaturieri fermani attesi dalla fiera Shoes from Italy organizzata da Assocalzaturifici che coinvolge 200 buyer da Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Tagikistan.

“Non possiamo mancare e ci saremo con il nostro Consorzio Marche Shoe Group che conta 25 aziende di punta del distretto” sottolinea Ronny Bigioni, da anni tra i leader del mercato russo e per Assocalzaturifici in passato responsabile Russia, prima di cedere il timone ad Arturo Venanzi, che è anche il presidente del Consorzio.

“Partiamo in dieci aziende, compatti e convinti di poter tornare con qualcosa di buono, nonostante le difficoltà che sta vivendo anche il Kazakistan”. Mercato lontano e ricco, con un problema: la moneta è svalutata. Eppure l’export di calzature delle Marche è cresciuto del 9% toccando i 5 milioni. Un po’ quello che è successo alcuni anni fa alla Russia con il rublo. “Nonostante ciò affrontiamo un viaggio infinito, con tappa a Kiev. Resteremo in volo oltre quindici ore per fermarci a cento chilometri dal confine con la Cina”.

Bigioni ha già una decina di clienti strutturati ad Almaty e ora spera di ampliare il range, oltre che confermare tutti i contatti. “Sulla moda stanno leggermente indietro rispetto alla Russia, cercano di più il classico e meno lo sportivo. Una città importante e ricca” con lui Bagatto, Icone, Vittorio Virgili, Bruè, Emporio Giordano, Baby Ketty, Loriblu, Della Pia, Calz. Forte per citarne alcune. “Alla fine – conclude Bigioni mentre si sta per imbarcare - saremo una cinquantina di aziende da tutta Italia”.